Personal brand: ottenere credibilità tramite la comunicazione online

Il personal brand è un’attività non ancora diffusa in Italia. Ma cosa si intende per personal brand?un brand non è altro che un marchio, un’azienda, un servizio, un prodotti, o anche semplicemente una persona. Un’azienda per essere vincente deve possederli tutti e tre. Ad esempio Apple ha un personal brand che è Steve Job, un brand di prodotto che è l’iPhone, è un brand aziendale che è il marchio in sé.

Ma secondo voi perché il personal brand potrebbe essere un’aspetto così determinante per la comunicazione di un’azienda?

Ci sono diversi motivazioni che rispondono a questa domanda. Ormai è noto che se ci metti “il volto” riuscirai ad ottenere maggiore credibilità e affidabilità al tuo personal brand. Infatti per “un consumatore” è più facile fidarsi di un volto conosciuto che di un’azienda che parla di sé attraverso uno spot o un Adv. Una persona reale, aumenta le vendite e l’acquisizione di nuovi clienti, ed è in grado di comunicare meglio e in modo più autentico i valori aziendali. 

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Dopo averti spiegato il perché, adesso è arrivato il momento di parlare di come si crea un personal brand. 
In realtà è semplice, e lo possiamo suddividere in semplici passaggi:

  1.  Definisci la percezione che vuoi dare di te stesso agli altri. Non complicarti la vita, scegli uno status e mantienilo. Ad esempio io ho competenze tecniche di grafica, web design e fotografia. Nel mio Instagram ho deciso di scrivere solo Fotografia perché è la competenza tecnica che posso comunicare meglio su quel canale, e metterle tutte e tre avrebbe solo creato confusione  e non mi avrebbe reso autorevole agli occhi dei miei follower. Chi cliccherà sul mio sito web si renderà conto che offro altri servizi oltre alla fotografia.Quindi Focalizzati su una cosa, scegli la tua migliore qualità e concentrati a comunicare bene solo quella.  Ricorda sempre: less is more. Diventa lo specialista di quel settore, in grado di risolvere problemi attraverso un metodo efficace e collaudato.
  2. Oltre a metterci la faccia è importante che tu ci metta anche il tuo nome e cognome, accompagnato da un pay-off. Deve essere una frase semplice, che dica in poche parole il tuo posizionamento e che rimanga dentro alla testa delle persone.  Costruisci bene un personaggio, anche con look accattivante e bizzarri, ma in linea con il tuo status di brand. Ricorda che i clienti compreranno un servizio o prodotto perché ci sei tu, e non per il prodotto in sè.
  3. Poniti degli obiettivi e portarli a termine. Devi diventare autorevole nel tuo campo, non solo per i tuoi clienti , ma anche per i tuoi concorrenti. Essere autorevole non è facile, e ci vuole tempo per diventarlo. Intanto dovresti cominciare a studiare e a certificare le tue competenze, i cosiddetti “ pezzi di carta” che non servono a nulla secondo alcuni, invece servono, Eccome!
  4. Fai network,  vai ad eventi seminari, parla con le persone, e condividi sui social taggando magari persone più importanti di te. I social sono importanti perché ti permetto di comunicare a tante persone e ad avere un rapporto diretto con gli utenti.
  5. Non appena avrai ottenuto credibilità e referenze, chiedi alle persone di lasciare feedback sui tuoi canali online o testimonianze tramite video.
  6. Diventa virale, e fai parlare di te alle persone. Il migliore esempio di personal brand è Salvatore Aranzulla.

 

Spero che questi semplici consigli possano aiutarti a creare il tuo brand! Ti consiglio di leggere anche questo articolo sul Branding e sulla figura professionale del Creative Director.  Fammi sapere cosa ne pensi, lasciando un commento 🙂

 

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